Fidenza

In carrozza ammirando scorci e panorami…

02Nov

prince1_bCarrozza – Più propriamente definita attacco, Il Colle del Falco vi offre la possibilità di questa esperienza lungo percorsi panoramici.

[dropcap]G[/dropcap]razie a Vulcan, il nostro amato cavallo Norico che con i suo oltre 900Kg di forza e tenacia è in grado di portare senza sforzo la nostra carrozza, Il Colle del Falco vi accompagnerà lungo sentieri immersi nel bosco, aperti da scorci panoramici sulla vallata del Torrente Parola dove sorge l’antica Pieve di Cusignano.

Andrea, guidatore esperto, sarà la vostra guida lungo il percorso, conducendovi in sicurezza attraverso un itinerario ricco di suggestioni. Un’esperienza emozionante e carica dei profumi romantici dei tempi che furono.

Il Colle del Falco offre la possibilità d’uso della carrozza anche in occasione di occasioni speciali come matrimoni ed eventi mondani.

 

 

Mountain Bike …itinerari

29Ott

fidenzanocetoMountain Bike – Il Colle del Falco è crocevia fra diversi itinerari molto amati nella zona e vi offre percorsi adatti ad ogni livello di difficoltà… bicicletta inclusa!

[dropcap]N[/dropcap]ell’immagine a fianco, il nostro Agriturismo è situato fra i Waypoint 4 e 5, di uno degli itinerari più battuti della zona… ed è solo fra i tanti che sono immediatamente affrontabili uscendo dai nostri cancelli. Un Esempio? Assieme al portale Salsomaggiore Terme e Turismo vi suggeriamo un percorso panoramico di 37km, che si sviluppa con queste tappe: S. M del Gisolo mt. 130 – Pieve di Cusignano mt . 300 – San Vittore mt. 309 – Contignaco mt. 252 – Salsomaggiore mt.160 – S. Margherita mt. 94 – arrivo a S. M del Gisolo mt. 130 .

[dropcap]Qu[/dropcap]esto percorso medio/facile. si snoda tra piccole valli, dolci rilievi e antiche pievi, dalla strada che porta alla Chiesa di S.Maria del Gisolo (a un passo dall’Agriturismo), antico luogo di ospitalità e culto per i pellegrini diretti a Roma lungo la Via Francigena, si giunge poi a Pieve di Cusignano, il cui abitato è dominato da una massiccia costruzione con al centro “La Torre” e la Pieve o Parrocchiale. Ancora diritto per Banzola si sale per le colline verso S.Vittore per poi scendere in direzione Salsomaggiore. In centro a Piè di Via, si gira a sinistra e, dopo 1 km, ancora a sinistra si prende la strada che in poche centinaia di metri porta alla pieve romanica di Contignaco. Tornati sulla via principale, seguendo le indicazione per Salsomaggiore, si arriva alla nota città termale da cui si prosegue percorrendo la SS 9 per Fidenza per poi girare a destra seguendo le indicazioni per Parma. Giunti all’incrocio con la strada per Tabiano volteremo prima a sinistra e, al primo incrocio (semaforo lampeggiante) prenderemo la via destra per S.Margherita. L’ultimo tratto seguirà tenendo la sinistra fino a S.Margherita dove si proseguirà diritto fino a giungere nuovamente al punto di partenza.

Via Francigena …un antico cammino

10Ott

Francigena – la via è a soli quattro passi dal Colle del Falco, il tratto verso Medesano o Fornovo è a portata di mano.

[dropcap]A[/dropcap] pochi passi dal Colle del Falco potrete intraprendere il cammino della Via Francigena che da Fidenza portava a Fornovo. Per un’esperienza di trekking non troppo impegnativa, la nostra azienda suggerisce il percorso che terminerà a Medesano dove, volendo, saremo lieti di fornirvi un servizio navetta per il ritorno.

Via Francigena - percorso Fidenza Medesano FornovoDetta anche Via Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d’Italia, in particolare in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione.

I primi documenti d’archivio che citano l’esistenza della Via Francesca risalgono al IX secolo e si riferiscono a un tratto di strada nell’agro di Chiusi, in provincia di Siena, mentre nel X secolo il vescovo Sigerico descrisse il percorso di un pellegrinaggio che fece da Roma, alla quale era giunto per essere ricevuto dal Pontefice il “pallium”, per ritornare a Canterbury, su quella che già dal XII verrà largamente chiamata Via Francigena. Il documento di Sigerico rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione europea in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi.

Giuseppe Verdi e le Terre Verdiane

10Ott

Sotto il segno di Giuseppe Verdi – Il Colle del Falco nel comprensorio delle Terre Verdiane.

[dropcap]F[/dropcap]idenza, è fra i Comuni che compongono l’Unione Terre Verdiane. Nel raggio di pochi chilometri, potrete visitare Fontanellato, Busseto, Roccabianca, Soragna e San Secondo che sono la sede di altrettante rocche medievali in ottimo stato di conservazione, aperte al pubblico e parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Busseto, oltre alla casa natale di Giuseppe Verdi, ospita il prestigioso Teatro e il Museo a lui dedicati e nei dintorni, a Sant’Agata, è possibile visitare la Villa dove visse e scrisse alcune Opere quali, ad esempio: “Simon Bocca Negra”, i “Vespri Siciliani” e “Un Ballo in Maschera”…

Le opere di Verdi sono spesso messo in scena in tutto il mondo, ma nel periodo di ottobre (mese della nascita di Verdi) è possibile approfittare dell’omonimo Festival.

Teatro RegioIl Festival Verdi un è importante festival musicale italiano di opera lirica, fondato a metà degli anni ottanta ha avuto luogo fino al 1993 per poi riprendere la propria attività nel 2007.  Il Festival non consta solo di opere liriche ma anche di concerti, recital e altri generi di spettacolo che hanno luogo a Parma e Busseto, Reggio Emilia, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Torrechiara (Terre Matildiche).

Se sarete nostri ospiti in ottobre, non perdete l’occasione di vivere l’esperienza dell’Opera verdiana nel Teatro Regio di Parma e la sua splendida cornice che ne fanno palcoscenico della lirica, rinomato in italia e nel mondo.

Nei dintorni, abbiamo poi Fontevivo che si sviluppa intorno ad un’abbazia cistercense fondata nel 1142. Salsomaggiore è rinomata per le sue acque, per le strutture termali e per gli edifici in stile Liberty. Fidenza è una tappa importante sulla Via Francigena, meta di passaggio dei pellegrini sulla strada verso Roma.

Il territorio dell’Unione è anche il luogo di origine prodotti enogastronomici apprezzati e diffusi in tutto il mondo come il Parmigiano Reggiano e pregiati salumi quali, ad esempio, il Culatello e il Prosciutto di Parma.

(fonte wikipedia)

Equiturismo e la volontà di andare oltre

10Ott

Non solo Equiturismo Scoprite il piacere di una passeggiata a cavallo immersi nella natura, lungo sentieri e mulattiere secolari.

[dropcap]C[/dropcap]on la solita attenzione e cura alla sicurezza dei cavalli e dei cavalieri propria del nostro agriturismo, vi accompagneremo in un’esperienza che vuole essere un poco di più di una semplice “passeggiata”.

La passeggiata a cavallo, spesso reclamizzata come equiturismo, se è vero che non possa essere definita propriamente disciplina poiché si pratica a solo scopo ricreativo, crediamo, tuttavia, non possa esaurirsi nell’accostamento alla parola “turismo”.

Vorremmo infatti darvi la possibilità di andare oltre all’equiturismo… Il senso profondo del cavalcare lontano dalla civiltà, riscoprendo il senso dell’andamento attento del cavallo nella campagna, è un’attività ricchissima d’insegnamenti per chiunque voglia approfondire il proprio rapporto con questi magnifici animali e, a costo di sembrare eccessivi, crediamo possa aprire gli occhi e il cuore rispetto ad un diverso modo di fare esperienza della natura.

“È meglio lasciare che il cavallo segua la sua strada, e fingere che sia la tua. Non c’è segreto più intimo di quello che c’è tra un cavaliere e il suo cavallo” (Robert Smith Surtees).

Questo è il nostro modo di fare “equiturismo”, e questo è quel che vogliamo offrire a tutti i nostri ospiti amanti del cavallo e dell’aria aperta. Per questo, saremo felici di accompagnarvi e condividere con voi un’esperienza che confidiamo sarà differente dalla solita passeggiata.

Venite con noi, lungo i tanti percorsi sperimentati negli anni, provateli: in sella, respirando piano, ascoltando -per una volta- silenzi e suoni di un ambiente dal sapore antico e verace.

*Per le lezioni è obbligatorio il tesseramento che include copertura assicurativa