Svago e Tempo libero

Parco Avventura Parmaland

29Ott

parmalandParco Avventura Parmaland – A pochi chilometri dal Colle del Falco, un parco avventura per grandi e piccini.

[dropcap]S[/dropcap]oli 14 km dall’Agriturismo, a Tabiano Bagni grandi e piccini potranno divertirsi nel Parco Avventura Parmaland dov’é possibilei affrontano in sicurezza una serie di percorsi mozzafiato sugli alberi. Si parte dal basso per arrivare molto in alto tra ponti tibetani, passerelle, e lunghissime tirolesi nel bosco. I percorsi sugli alberi sono cinque e di difficoltà crescente per tutte le età e capacità: insomma l’ideale per passare qualche ora tra relax, emozioni, abilità e divertimento. Parmaland non è solo percorsi sugli alberi: senza uscire dal Parco si può mangiare qualcosa di veloce e leggero proprio sotto i percorsi, alla “Pelta”, o nell’osteria da Bruno, o ancora qualcosa di più completo nel ristorante del Grand Hotel Terme Astro. Si può richiedere di giocare a Beach volley, Ping pong, Volano, mentre i bambini possono divertirsi con la sabbia, o sul colorato gonfiabile.

Ci si può concedere un po’ di refrigerio dopo le fatiche dei percorsi avventura nella piscina panoramica sul tetto del Grand Hotel Terme Astro. O si può cercare relax e benessere nella beauty farm Alhambra, attraverso il percorso Hammam Oasi del Tuareg e gli altri trattamenti benessere desiderati. Per chi vuole è anche possibile prenotare ruggenti Dune Buggy a motore, per vivere emozionanti tour nei dintorni. Sono disponibili pacchetti speciali che comprendono più servizi; e offerte speciali per gruppi, Grest, e Centri estivi. Per gruppi con bambini è anche possibile richiedere attività con i Pony: “battesimo della sella” e giretti nel parco su piccole carrozze. Inoltre nelle domeniche di luglio e agosto ci saranno date fisse con animatori vari che faranno divertire ancora di più i più piccoli e ancora giornate con pony e asini.

Mountain Bike …itinerari

29Ott

fidenzanocetoMountain Bike – Il Colle del Falco è crocevia fra diversi itinerari molto amati nella zona e vi offre percorsi adatti ad ogni livello di difficoltà… bicicletta inclusa!

[dropcap]N[/dropcap]ell’immagine a fianco, il nostro Agriturismo è situato fra i Waypoint 4 e 5, di uno degli itinerari più battuti della zona… ed è solo fra i tanti che sono immediatamente affrontabili uscendo dai nostri cancelli. Un Esempio? Assieme al portale Salsomaggiore Terme e Turismo vi suggeriamo un percorso panoramico di 37km, che si sviluppa con queste tappe: S. M del Gisolo mt. 130 – Pieve di Cusignano mt . 300 – San Vittore mt. 309 – Contignaco mt. 252 – Salsomaggiore mt.160 – S. Margherita mt. 94 – arrivo a S. M del Gisolo mt. 130 .

[dropcap]Qu[/dropcap]esto percorso medio/facile. si snoda tra piccole valli, dolci rilievi e antiche pievi, dalla strada che porta alla Chiesa di S.Maria del Gisolo (a un passo dall’Agriturismo), antico luogo di ospitalità e culto per i pellegrini diretti a Roma lungo la Via Francigena, si giunge poi a Pieve di Cusignano, il cui abitato è dominato da una massiccia costruzione con al centro “La Torre” e la Pieve o Parrocchiale. Ancora diritto per Banzola si sale per le colline verso S.Vittore per poi scendere in direzione Salsomaggiore. In centro a Piè di Via, si gira a sinistra e, dopo 1 km, ancora a sinistra si prende la strada che in poche centinaia di metri porta alla pieve romanica di Contignaco. Tornati sulla via principale, seguendo le indicazione per Salsomaggiore, si arriva alla nota città termale da cui si prosegue percorrendo la SS 9 per Fidenza per poi girare a destra seguendo le indicazioni per Parma. Giunti all’incrocio con la strada per Tabiano volteremo prima a sinistra e, al primo incrocio (semaforo lampeggiante) prenderemo la via destra per S.Margherita. L’ultimo tratto seguirà tenendo la sinistra fino a S.Margherita dove si proseguirà diritto fino a giungere nuovamente al punto di partenza.

Parmigiano Reggiano – Visita ai caseifici…

27Ott

downloadParmigiano Reggiano è uno dei formaggi DOP più conosciuti e rinomati d’Italia – Vi proponiamo una visita guidata ai caseifici della zona dove nasce e stagiona fino ad arrivare alle vostre tavole.

[dropcap]P[/dropcap]rodotto con latte crudo, parzialmente scremato per affioramento, senza l’aggiunta di additivi o conservanti, può essere prodotto esclusivamente fra le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna a sinistra del fiume Reno e Mantova a sud del fiume Po.

Le origini di questo formaggio risalgono al Medioevo, storicamente la culla del Parmigiano-Reggiano fu nel XII secolo, accanto ai grandi monasteri e possenti castelli in cui comparvero i primi caselli: piccoli edifici a pianta quadrata o poligonale dove avveniva la lavorazione del latte. I principali monasteri presenti tra Parma e Reggio erano quattro: due benedettini (San Giovanni a Parma e San Prospero a Reggio) e due cistercensi (San Martino di Valserena e Fontevivo, entrambi nel parmense).

Per avere dei prati con buone produzioni da destinare all’allevamento di bestiame di grossa taglia, sia quale forza motrice, sia quale fonte di fertilizzante, era necessario avere terreni con abbondanza d’acqua e non è un caso che le maggiori praterie si formassero là dove c’era abbondanza di acqua sorgiva: a Parma nell’area a nord della città e in quella di Fontanellato-Fontevivo; mentre a Reggio il territorio più ricco d’acqua era tra Montecchio Emilia e Campegine (quest’ultima zona era allora soggetta a Parma).

Nel parmense poi, grazie alle saline di Salsomaggiore, era presente, a differenza di altre città, il sale necessario per la trasformazione casearia.

(fonte wikipedia)

Via Francigena …un antico cammino

10Ott

Francigena – la via è a soli quattro passi dal Colle del Falco, il tratto verso Medesano o Fornovo è a portata di mano.

[dropcap]A[/dropcap] pochi passi dal Colle del Falco potrete intraprendere il cammino della Via Francigena che da Fidenza portava a Fornovo. Per un’esperienza di trekking non troppo impegnativa, la nostra azienda suggerisce il percorso che terminerà a Medesano dove, volendo, saremo lieti di fornirvi un servizio navetta per il ritorno.

Via Francigena - percorso Fidenza Medesano FornovoDetta anche Via Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d’Italia, in particolare in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione.

I primi documenti d’archivio che citano l’esistenza della Via Francesca risalgono al IX secolo e si riferiscono a un tratto di strada nell’agro di Chiusi, in provincia di Siena, mentre nel X secolo il vescovo Sigerico descrisse il percorso di un pellegrinaggio che fece da Roma, alla quale era giunto per essere ricevuto dal Pontefice il “pallium”, per ritornare a Canterbury, su quella che già dal XII verrà largamente chiamata Via Francigena. Il documento di Sigerico rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione europea in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi.

Equiturismo e la volontà di andare oltre

10Ott

Non solo Equiturismo Scoprite il piacere di una passeggiata a cavallo immersi nella natura, lungo sentieri e mulattiere secolari.

[dropcap]C[/dropcap]on la solita attenzione e cura alla sicurezza dei cavalli e dei cavalieri propria del nostro agriturismo, vi accompagneremo in un’esperienza che vuole essere un poco di più di una semplice “passeggiata”.

La passeggiata a cavallo, spesso reclamizzata come equiturismo, se è vero che non possa essere definita propriamente disciplina poiché si pratica a solo scopo ricreativo, crediamo, tuttavia, non possa esaurirsi nell’accostamento alla parola “turismo”.

Vorremmo infatti darvi la possibilità di andare oltre all’equiturismo… Il senso profondo del cavalcare lontano dalla civiltà, riscoprendo il senso dell’andamento attento del cavallo nella campagna, è un’attività ricchissima d’insegnamenti per chiunque voglia approfondire il proprio rapporto con questi magnifici animali e, a costo di sembrare eccessivi, crediamo possa aprire gli occhi e il cuore rispetto ad un diverso modo di fare esperienza della natura.

“È meglio lasciare che il cavallo segua la sua strada, e fingere che sia la tua. Non c’è segreto più intimo di quello che c’è tra un cavaliere e il suo cavallo” (Robert Smith Surtees).

Questo è il nostro modo di fare “equiturismo”, e questo è quel che vogliamo offrire a tutti i nostri ospiti amanti del cavallo e dell’aria aperta. Per questo, saremo felici di accompagnarvi e condividere con voi un’esperienza che confidiamo sarà differente dalla solita passeggiata.

Venite con noi, lungo i tanti percorsi sperimentati negli anni, provateli: in sella, respirando piano, ascoltando -per una volta- silenzi e suoni di un ambiente dal sapore antico e verace.

*Per le lezioni è obbligatorio il tesseramento che include copertura assicurativa